SCENARI FUTURI PER LE PICCOLE-MEDIE IMPRESE AGRICOLE

GLI INTERVENTI

Agricoltura 4.0: tecnologie e opportunità per le imprese agricole italiane

– Che cosa vuol dire 4.0
– 4.0: in che modo può trasformare l’agricoltura? Esempi dal mondo.
– Agricoltura 4.0: è applicabile alla realtà italiana?
– Alcuni esempi nella penisola: agricoltura e viticoltura
– Tecnologie, prodotti e startup. Nuove iniziative di agricoltura 4.0 e nuove opportunità di lavoro nel settore

A cura di:
Riccardo Oldani
Giornalista e divulgatore scientifico

Nuova agricoltura e paesaggio storico. Una rigenerazione consapevole delle nuove possibilità tecniche e della necessità di integrazione tra agricoltura, cultura, prodotto e promozione.

– Un caso esemplificativo del nostro territorio: i terrazzamenti di Palanzo
– Una corretta indagine storica
– Il disegno del paesaggio
– L’abbandono e la normativa
– Territorio-possibilità
– Una ipotesi di layout di progetto

A cura di:
Alessandro Verga
Architetto e collaboratore didattico al Politecnico di Milano

Agricoltura italiana ed Economia prossima ventura.

– Tendenze di fondo, scenari globali emergenti, incertezze (anche climatiche), innovazioni tecnologiche e le implicazioni per i piccoli e medi imprenditori agricoli italiani;
– Benessere e sostenibilità: il nuovo orizzonte della competitività in tutti i settori, ancora di più nel settore agro-alimentare;
– Nuove orizzonti tecnologici e metodologici in agricoltura: agricoltura 4.0, TTT-total transparent traceability, blockchain applications, precision farming, zero km;
– Le funzioni dell’agricoltore come sentinella ecologica e la leadership culturale degli imprenditori agricoli nella loro ‘terra di cuore’ (luogo-sistema);
– Lo ‘scenario di riferimento’ per gli imprenditori agricoli: un’immagine di futuro prossimo più desiderabile tra le plausibili, una narrativa post-datata;
– L’imprenditore agro-silvo-pastorale del futuro prossimo: un’identikit antropologico ed economico.

A cura di:
Dipak R. Pant
Antropologo, economista, libero docente presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza e l’Università di Trento