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Colucci: “Nel progetto di legge regionale di riforma dei parchi le scelte strategiche resteranno ai territori”

Colucci: “Nel progetto di legge regionale di riforma dei parchi le scelte strategiche resteranno ai territori”

Incontro ad Agrinatura tra l’Assessore regionale ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci e i rappresentanti dei parchi e delle comunità montane lariane “Va dato merito agli organizzatori di Arginatura di aver organizzato questo incontro molto importante, che riflette lo spirito di confronto con il quale da sempre Regione Lombardia ha deciso di affrontare l’adeguamento delle norme che regolano le aree protette. Gli spunti emersi e i suggerimenti ricevuti contribuiranno alla modifica di una norma che oggi è in Commissione e che, prima di arrivare in Aula, conoscerà ulteriori adeguamenti. L’obiettivo è quello di garantire la centralità agli enti locali, il sostegno economico alle attività dei parchi e la certezza del ruolo di Regione quale ‘cabina di regia’ dell’intero sistema. Ma le scelte strategiche resteranno sul territorio”. Con questa rassicurazione, l’Assessore regionale ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci ha concluso questa mattina l’incontro, svoltosi nell’ambito della X edizione di Agrinatura, a Lariofiere di Erba, con i rappresentanti dei Parchi e delle Comunità montane delle province di Lecco e Como sul Progetto di legge che riforma l’organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifica la vecchia legge sui Parchi, introducendo “un modello gestionale più efficiente e una riduzione delle spese improduttive”. Una rassicurazione accolta con soddisfazione dai presenti, così come quella del Vicepresidente della Commissione regionale competente, Dario Bianchi, che ha affermato: “Non c’è nessuna intenzione da parte della Regione di commissariare gli attuali vertici o di scavalcare le comunità locali. La gestione del territorio resta in capo alle comunità locali, che eleggono il Consiglio di gestione, il cui ruolo politico viene valorizzato e messo a sistema all’interno della Consulta delle aree protette che sarà istituita a livello regionale. Così come continuerà ad essere valorizzato il ruolo attivo degli agricoltori nei parchi: del resto, il 65 % della superficie dei parchi è agricolo e i parchi coprono il 30 % del territorio regionale”. Risposte chiare a una serie di preoccupazioni, emerse negli interventi sia del presidente del Parco Valle del Lambro Emiliano Ronzoni che in quello del Monte Barro Federico Bonifacio, che avevano manifestato serie perplessità su alcuni punti della Proposta di legge: “Il parco è un luogo che permette di sviluppare progettualità che rompono i campanilismi. Sottovalutare il ruolo politico dei Consigli di gestione, depotenziare i presidenti e attuare una gestione all’insegna di un centralismo regionale dei parchi significa penalizzare il ruolo delle comunità locali, di cui i parchi sono espressione. E ciò a maggior ragione a fronte di una progressiva riduzione della spesa regionale su questo capitolo”.

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